Le Eccellenze delle Terre Sannite: la Ceramica Artistica e Tradizionale di Cerreto Sannita e San Lorenzello.

Cerreto Sannita e San Lorenzello sono due affascinanti paesini del Sannio, distanti solo qualche chilometro, legati da antichi vincoli di parentela, di relazioni culturali ed economiche.

La Ceramica prodotta in questi due centri ha una tradizione plurisecolare.

L’arte della ceramica, una delle più affascinanti espressioni dell’arte del fuoco, si è radicata nel cuore dei paesi sanniti di Cerreto Sannita e San Lorenzello grazie alla presenza non soltanto di argilla, ma anche di sabbia silicica, pietra di manganese, ossido di rame, zinco, stagno e ferro che servivano per produrre le polveri per i colori.

I temi decorativi più ricorrenti sono quelli naturalistici, paesistici, religiosi ed allegorici. Accanto alla produzione di ceramica decorata, c’è quella dei manufatti per uso domestico (piatti, pentole, pignatte, otri, anfore, ecc.), in genere smaltati solo all’interno per essere impermeabili e quindi utilizzabili come contenitori di cibo, acqua, olio e vino.

Ancora oggi, sebbene con modalità del tutto rinnovate, il sapere locale ha consentito la creazione di un humus culturale che ha permesso di mantenere viva questa antica tradizione.

I manufatti in ceramica sono realizzati con argilla locale e con smalto preparato in loco in maniera artigianale.

I colori predominanti dei manufatti in ceramica sono il giallo intenso (molto tipico), il verde- ramina, l’arancio ed il manganese.

I temi sono in prevalenza religiosi, ma non mancano quelli di ispirazione naturalistica: motivi floreali, faunistici, spesso ittiomorfi e quelli paesistici e allegoristici (cuori trafitti, legati da catena).

I maestri figulini cerretesi e laurentini producono pezzi di uso comune, ma anche “da pompa” o “da parata” diffusi in tutto il Meridione ed anche altrove.

Sono storiche della tradizione ceramica di Cerreto Sannita e San Lorenzello le seguenti forme:

  • piatti con falda da conserva o da parete 40/50 cm;
  • piatti da servizio con doppio bordo scanalato 23/24 cm;
  • vassoio sagomato o fiamminghe/sotto zuppiera da servizio, zuppiere grandi, medie, piccole bacellate e di forma ovale con pomo a frutta o a tralcio;
  • salsiere/ acetoliere/ rinfrescabicchieri/ saliere con coperchio/ zuppiere tonde con manici a forchetta e pomo tondo;
  • giare, giarette con anse a tralci ed a segreto;
  • idrie/ semplici ed elaborate nei manici (langell’);
  • anfore o fiasche con manici semplici o riporti (fiaschette del pellegrino);
  • fiasche con anse a tralci;
  • acquasantiere medie e grandi a rilievo plastico con elementi architettonici, floreali;
  • forme a tempietto sorretto da colonne e coppetta;
  • albarelli farmaceutici di forma arrotondata nella pancia inferiore con bordo svasato senza coperchio di forma stretta e larga;
  • mensola con doppio mascherone/ doppia misura 25/ 30 cm;
  • lucerne (cannler) con uno o due manici;
  • brocche bilobate con anse a tralci (amm’l), boccale da taverna monolobati;
  • compostiere a più corpi;
  • pilloliere con coperchio (forma a pera);
  • bacinella da barbiere di forma ovaloide sagomata cm 28/38 circa;
  • mesciroba con manico elaborato altezza cm 25;
  • rinfrescatoio di forma ovale di dimensioni 15 cm, 23 cm, 40 cm.

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