Sofisticazioni dell’Olio Extravergine di Oliva

https://it-it.facebook.com/PresaDiret…
Raffaella Pusceddu incontra gli olivicoltori toscani:
Franco Bardi : “se trovate un olio a 3 euro non compratelo… perchè non c’è oliva dentro… non è possibile l’acqua minerale costa di più”

 

 

Olio estero spacciato per italiano: è la frode dell’anno. Dal porto di Livorno, dove sbarcano camion di olio tunisino congelato fino al sud Salento, dove alcuni oleifici fanno carte false, l’inchiesta di Danilo Lupo ripercorre il filo di una frode milionaria che specula sul crollo della produzione di extravergine made in italy. I produttori onesti sono in rivolta, ma le frontiere sono un colabrodo: “colpa del parlamento, che ci ha disarmato” dicono i controllori (videomaker Antonio Palmieri)

https://it-it.facebook.com/PresaDiret…
Raffaella Pusceddo in Spagna. Olio deodorato è stato trovato dalla Procura di Siena nei campioni prelevati alla Valpesana. E la Procura pensa che l’olio deodorato proverrebbe dalla Spagna.

L’olio difettoso può essere bonificato con la raffinazione e la deodorazione. Poi può essere ricostituito e sofisticato per renderlo gradevole.
Può essere miscelato con vari oli (girasole, palma, etc), colorato di verde con la clorofilla e simili.

Il consiglio?

Comprate da frantoi e aziende agricole locali e quando questo non è possibile potete comprare olio biologico italiano con raccolta di olive a mano ed estratto a freddo.

Olio extravergine di oliva Sannio Caudino

olio-sannio

 

L’area di produzione dell’olio extravergine di Oliva Sannio Caudino Telesino interessa 35 comuni, tutti in provincia di Benevento, collocati sulle dolci colline della Valle Telesina, della Valle Caudina e del Monte Taburno: Airola, Apollosa, Arpaia, Bonea, Bucciano, Campoli M.T., Castelpoto, Cautano, Dugenta, Foglianise, Forchia, Frasso Telesino, Limatola, Melizzano, Moiano, Montesarchio, Paolisi, Paupisi, Sant’Agata dei Goti, Solopaca, Tocco Caudio, Torrecuso, Vitulano.

 

Quest’olio si presenta di colore giallo, con sfumature verdi e all’olfatto denota piacevoli note erbacee, con chiarissimi sentori di mela matura, evidenti anche al gusto e, in misura minore, di pomodoro; all’assaggio è armonico e delicato, con gradevoli note di amaro e piccante.

Le caratteristiche organolettiche dell’olio sono fortemente influenzate dalla base varietale, imperniata sulle cultivar ortolana (detta “melella” proprio per le note aromatiche che induce nell’olio), sprina e racipopella, anche se sono presenti anche le femminella (o curatora), ortice, pampagliosa, frantoio, leccino, e moraiolo.

Le olive devono essere raccolte, a mano o con l’ausilio di mezzi meccanici, entro e non oltre il 31 dicembre e devono essere molite entro il secondo giorno dalla raccolta.

L’olivicoltura nella zona ha radici antichissime: unitamente alla vite, infatti, ha da sempre caratterizzato il paesaggio rurale, costituendo la principale fonte di reddito per le popolazioni locali.

Il Sannio, è uno degli habitat naturali dell’olivo.

La combinazione di un clima mite e temperato, una felice esposizione delle pendici collinari in molte sue valli possono, potenzialmente, portare ad una qualità dell’olio veramente eccezionale.

Un giusto riconoscimento a tale vocazione olivicola è venuto con l’istituzione, per tutto il territorio di Benevento e Provincia della DOP (attualmente in attesa di riconoscimento presso l a Commissione Europea) con due menzioni geografiche Colline Beneventane e Colline Caudine-Telesine.

Le peculiarità delle varietà di olio che si trovano in queste incantevoli zone sono:

  • ortice: di colore nero violaceo, con polpa bianco latte. Dall’oliva ortice si ricava un olio di colore verde giallo, ben equilibrato, dolce con lievi note di amaro e piccante, sentori erbacei, mediamente fluido al palato e facilmente conservabile.
  • ortolana: nota anche come melella è particolarmente diffusa nella zona collinare della valle Telesina.. Il frutto è grande, ha forma ellissoidale, di colore violaceo a maturazione, con polpa bianca per questa sua caratteristica trova molto utilizzo come oliva da tavola. Da questa oliva si ricava un olio di colore verde giallo, dolce con lievi note di amaro e piccante, lievi sentori erbacei e un aroma tipico di mela, è mediamente fluido al palato.
  • sprina: è una varietà diffusa nella valle Caudina e nella Valle Telesina. al consumo, l’olio si presenta di colore giallo, con sfumature verdi, da giovane. All’olfatto denota piacevoli note erbacee, con chiarissimi sentori di mela matura, evidenti anche al gusto, e, in misura decisamente minore, di pomodoro; all’assaggio è armonico e delicato, con gradevoli note di amaro e piccante.
  • racioppella: è particolarmente diffusa nella valle Telesina. L’olio che se ne ricava è di colore giallo verde, dolce con lieve punte di amaro e piccante, con lievi toni di mandorla e fluido al palato.
  • olio del Sannio: è tipicamente meridionale: denso, corposo, di sapore forte e dal profumo intenso.

 

 

Translate »